Il significato di Anunna – Anunnaki e la Legge del Karma

Ribadisco, ancora una volta, che io non traduco Anunna o Anunnaki, io riporto traduzioni letterali, dalle quali non si può prescindere.

Io riporto fonti VERIFICABILI e RINTRACCIABILI (rif. tabella a pag. 33 in “Uomini e Dei della Terra”) di esimi traduttori, esperti di fama internazionale, uomini e donne che hanno dato una vita allo studio e alla traduzione della scrittura sumera, che hanno sacrificato la propria esistenza per un ideale, oltretutto, senza avere il loro giusto riconoscimento.
Al tal proposito vengo spesso additato come uno “contro” la teoria extraterrestre, ma, per mia indole, non potrei mai essere “opposto”, così come in effetti io non sono.

Chi dice e/o scrive che la traduzione, anzi l’espressione, “il seme più importante della Terra” è da me utilizzata per negare di fatto l’ipotesi di una provenienza extraterrestre (quale, poi, di chi?) considerandola “priva di fondamento logico”,

o non mi conosce, cioè non ha mai preso visione delle mie pubblicazioni,

o è in malafede!

Personalmente me ne faccio una ragione. Nel contesto sono dispiaciuto per costui, perché la vita gli renderà (chissà se ne ha conoscenza) tre volte tanto quanto ha seminato, seminato con malcelato disprezzo e astioso desiderio.

Io vado avanti senza indugi. “Non ci curiam di costui”, è lui che deve prendersi cura di sé.
D’altronde nella consapevolezza della Legge Universale, per cui “ciò che si semina si raccoglie”, a “chi è causa dei propri mali non rimane altro che piangere se stesso”!
A ciascuno il proprio Viaggio.

Biagio Russo